IL WORKSHOP E’ STATO RIMANDATO A DATA E LUOGO DA DESTINARSI.

WORKSHOP di e con Davide Tidoni
24 e 25 ottobre 2015Il workshop è aperto a chiunque sia interessato a confrontarsi con le possibilità d’interazione tra suono, corpo e spazio. Il workshop introdurrà ai partecipanti concetti e pratiche per l’ascolto e la relazione con il suono.Ad una prima fase introduttiva, dedicata alla descrizione fisica del suono (oscillazione e propagazione), seguirà una serie di esercizi guidati con l’intento di spingere i partecipanti ad acquisire consapevoleza del proprio potere d’azione nei confronti del suono e del suo comportamento nello spazio. Attraverso la pratica di esercizi specifici che mettono in scena i fenomeni della riflessione, dell’assorbimento, del filtro, e della soglia di udibilità, verrà sviluppato un lavoro sulla percezione del suono nello spazio e sulla qualità del proprio ascolto.Obiettivo comune a tutti gli esercizi è quello di portare in primo piano la fisicità e la natura responsiva del suono ovvero preparare i corpi dei partecipanti ad avere a che fare e interagire con una presenza che coinvolge e mette in vibrazione tutto ciò che tocca. I corpi dei partecipanti si alleneranno quindi ad agire come veri e propri filtri in grado di gestire, fronteggiare e rispondere alla forza del suono che li colpisce.Le strategie privilegiate per la realizzazione degli esercizi sono:
­‐ una sorgente di rumore bianco*
‐ impulsi sonori**Lo scopo del laboratorio è quello di offrire un bagaglio di nuove attenzioni e sensibilità che qualifichino ed arricchiscano il modo in cui ognuno possa intendere e recepire il suono. In termini allargati tutto questo si traduce nella presa di coscienza delle proprie potenzialità di percezione, relazione e trasformazione del mondo.

* rumore bianco: lo spettro di fequenze del rumore bianco è uno strumento efficace per riconoscere le proprietà acustiche dei materiali, dei corpi e delle strutture architettoniche. La diffusione a dinamica costante di rumore bianco facilita la comparazione di differenti spazi e superfici e fornisce un riferimento stabile per la presa di consapevolezza e l’articolazione della posizione dell’ascoltatore nello spazio.
** impulsi sonori: tramite la produzione di impulsi singoli -­‐ come lo schiocchio dellle dita, lo scoppio di un palloncino, il percuotimento di oggetti a breve decadimento -­‐ è possibile portare alla luce le caratteristiche acustiche dello spazio in cui ci si trova (risonanza, dimensioni) e soprattutto rendere udibile la posizione che si occupa nello spazio (riflessione, ecolocazione, orientamento)

Davide Tidoni è ricercatore e autore. Utilizza il suono come mezzo per indagare il concetto di incontro­‐scontro­‐confronto. Lavora con la registrazione audio e il field recording in modo fortemente soggettivo e partecipato. Le sue performance invitano all’esperienza fisico/emotiva del suono. Tiene workshop in cui vengono prodotte e sperimentate strategie di ascolto, di intervento e attivazione dello spazio acustico. È interessato alla dimensione umana e relazionale dell’ascolto e a come il suono viene utilizzato e consumato nella vita quotidiana. Ha esposto e presentato il suo lavoro a SoundImageCulture ‐ Bruxelles (2015), British Library, In the Field Symposium ‐ London (2013), Barbican Centre ‐ London (2012), Field Studies ­‐ London (2012), Ars Electronica ‐ Linz (2011), Tuned City ‐ Tallinn (2011), La Biennale di Architettura di Venezia (2010), School of Humanities and Social Sciences University of Exeter (2009), Raum/Xing, Bologna ‐ (2009-­‐2014). www.davidetidoni.name

www.youtube.com
noisey.vice.com
www.flickr.com

LISTENING INTERVENTION
workshop di e con Davide Tidoni
24‐ 25 ottobre | h. 10‐13, 14‐17
€ 80 a persona
workshop per un numero massimo di 12 partecipanti
le iscrizioni verranno accettate entro il 20/10/2015

Similar Posts
  • La collera delle lumache
  • FIELDS
 Orchestra di strumenti elettromagnetici autocostruiti
  • Ri-Conoscersi – workshop
  • Workshop di Animazione Video
  • 05/04/2013 – Storia e origini della chitarre slide… workshop con Alessandro Valle